LE IMPRONTE

Perche’ Le Impronte ?

Due parole, una comune radice. Correva l’anno 2003, forse era una notte buia e tempestosa (o forse no); sta di fatto che c’era questo terzetto di visionari (i soci fondatori) - pionieri animati dal sacro fuoco dell’arte teatrale - che dibattevano innanzi a un dizionario. È sempre così, quando si fonda qualcosa: tutti d’accordo su tutto - statuto, sede, vocazione -  ma, non appena si giunge alla scelta del nome, l’unanimità si fraziona, le correnti si moltiplicano, nuove ad antiche rivalità escono ruggendo dalla penombra… fino a che non cala il deus ex machina. Lasciare la parola a quei due vecchi saggi, Devoto & Oli, fu quasi un sollievo; dolce all’orecchio la litania che i due marpioni intonavano di riga in riga sul loro stesso tomo
“…IMPRObabile, IMPRObo, IMPROmptu, IMPROnosticabile, IMPROnta…”

ComeComeCome?! Impronta?! Questa sì che casca a pennello!

IMPRONTE diverse che si mescolano, facendo incontrare persone quanto più tra loro eterogenee, che non si sono mai viste e che difficilmente potrebbero conoscersi in altri contesti;

IMPRONTE come traccia di un sentiero, che per sua stessa natura non sappiamo dove ci porterà: ogni socio è un’orma, tutti i soci - insieme - un cammino da seguire… partendo ogni volta da un’impronta nuova, diversa.

IMPRONTE che restano, anche se il palcoscenico è di legno - difficile da marcare - fino a che il vento non le farà scivolare più in là, un altro teatro, un’altra storia.

IMPRONTE perché siamo animali da palcoscenico, che vivono a istinto, intuito, invenzione, irrequietamente tesi a spostare un po’ più in là il nostro ultimo passo, il nostro orizzonte.

A proposito, sapete che fare qualcosa “all’impronta” è sinonimo di IMPROvvisare?!

Sotto i riflettori

Continua la collaborazione tra Le Impronte e Lilt

Ha preso avvio il progetto “Ancora Donna” che, ideato e organizzato dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), si prende cura delle donne in terapia oncologica affiancando al programma terapeutico ricevuto in ospedale un insieme di servizi specificatamente dedicati alla cura del “sé intimo” e del “sé fisico” della paziente.

Accanto alla consulenza offerta da psicologi, nutrizionisti, dermatologi, visagisti e altri validi professionisti, “Ancora Donna” ha scelto di proporre alle donne coinvolte nel progetto anche due percorsi espressivi, attraverso la danza e il teatro, e noi siamo felici ed orgogliosi di poter costruire insieme a loro questo importante percorso.

Inizierà nel mese di aprile un ciclo di incontri di improvvisazione teatrale che abbiamo immaginato come una sorta di vacanza dall’io quotidiano, uno spazio in cui non c’è nessun risultato da raggiungere né niente da dimostrare;  c’è la curiosità di esplorare come fanno i bambini, riscoprire l’istinto, ritrovare emozioni dimenticate, e lasciare che il corpo torni ad esprimersi liberamente e a parlare il suo vero linguaggio.

Per qualsiasi informazione sul progetto “Ancora Donna” potete contattare:

LILT sezione Genova, tel. 010 2530160
info@legatumori.genova.it - www.legatumori.genova.it

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