Durante la prima annualità, gli allievi si avvicinano gradualmente alle principali regole dell’improvvisazione teatrale, principalmente attraverso l’utilizzo di due elementi:
il GIOCO: favorisce lo sblocco delle energie e delle potenzialità inespresse, ed è prezioso alleato nel liberarsi dagli schemi mentali, dai meccanismi di difesa e dai propri limiti, spesso solo presunti.
il GRUPPO: attraverso le dinamiche collettive e le singole interazioni tra allievi, agisce da esempio e stimolo ad aprirsi verso gli altri e a costruire un percorso o una struttura comune.
Partendo da questi due fattori il programma stimola gli allievi ad esaltare ed organizzare i propri meccanismi creativi, e a sviluppare importanti capacità comunicative: l’ascolto - e con esso la chiarezza dei messaggi, sia a livello verbale che non verbale - la disponibilità relazionale, la collaborazione, il gioco di squadra.
A fine anno è previsto un saggio dimostrativo aperto al pubblico.
Durante il secondo ciclo di corsi, l’allievo approfondisce lo studio e l’utilizzo delle tecniche di improvvisazione teatrale, sperimentando diversi stili interpretativi e confrontandosi con i più disparati generi finalizzati alla messinscena di spettacoli improvvisati: dai capisaldi della tradizione teatrale, fino agli autori più recenti; e, con loro, registi cinematografici, compositori e musicisti di ogni epoca, romanzieri e poeti, personaggi televisivi, creatori di format o videoclip, e chiunque abbia detto o fatto qualcosa di nuovo o interessante…
Gli insegnanti lavoreranno tanto sulla capacità dell’allievo di cogliere e reintepretare il messaggio creativo - plasmandolo alle proprie necessità e registro interpretativo - quanto sull’attitudine del gruppo a condividere, in modo armonico e “istintivamente” strutturato, gli stimoli singolarmente recepiti: altrimenti, sarebbe più comodo mollare gli allievi davanti alla tv e tornare a prenderli tra sei mesi.
È perciò che, pur continuando a portare avanti la dimensione di lavoro collettiva e corale - che è nella natura stessa dell’improvvisazione teatrale - il programma del secondo anno sviluppa una maggiore attenzione anche alla formazione individuale dell’allievo/ attore, temprando la sua disposizione scenica con uno specifico lavoro su voce, corporeità e abilità interpretative.
A fine anno gli allievi parteciperanno al Gemito Comico, una sfida di improvvisazione teatrale tra allievi di cinque città.
Gli allievi che terminano il biennio, inoltre, hanno la possibilità di entrare a far parte della squadra Amatori.
Come:
Le lezioni di primo e secondo anno sono strutturate in:
Quando:
La frequenza ai corsi prevede un impegno di una sera alla settimana.
Dove:
I corsi si svolgono presso la nostra sede in via Saluzzo 5/r
Quanto:
Il costo dei corsi, tanto di 1° che di 2° anno è di € 60 al mese (da pagarsi all’inizio di ogni mese) + € 60 di tessera associativa annuale, con la quale si diventa soci sia dell’associazione locale (LE IMPRONTE) che di quella nazionale (IMPROTEATRO).
Nell’anno 2008/2009 i corsi del primo anno si svolgeranno ogni giovedì sera, da ottobre a maggio.
Le Impronte stanno lavorando per Voi!
La consueta rassegna primaverile di improvvisazione teatrale sta per arrivare più esplosiva che mai!
A breve saranno online tutte le informazioni utili.
Nel frattempo ricordate che… 3…2…1…IMPRO’
Lasciaci la tua email e ti terremo aggiornato su i principali eventi.



